Dsa: quale aiuto?

DSA: QUALE AIUTO POSSIAMO DARE AI NOSTRI FIGLI?

"L'apprendimento non è un fatto individuale ma è contestualizzato e inserito in una dinamica di relazione insegnamento/apprendimento" (De Beni et al. 2003)


La famiglia svolge un ruolo fondamentale per favorire l'apprendimento e può essere particolarmente d'aiuto nel caso di un bambino o ragazzo con Disturbo dell'Apprendimento Scolastico (DSA).
E' importante riconoscere che i bambini con DSA utilizzano delle strategie di studio diverse, che devono essere considerate delle risorse da valorizzare. In questo modo sarà possibile favorire l'apprendimento del bambino e premettergli di sviluppare una maggiore fiducia in sè stesso. I genitori possono dare un importante contributo valorizzando le risorse che il proprio figlio possiede e sostenendolo nel percorso scolastico.

Compito del genitore non dovrebbe essere quello di sostituirsi agli impegni della scuola, coinvolgendosi in maniera eccessiva nello svolgimento dei compiti o delle attività scolastiche: un aiuto maggiore può essere dato se si sostiene il ragazzo nelle proprie capacità e lo si aiuta ad affrontare lo studio e l'apprendimento in autonomia. La famiglia e i genitori devono creare il giusto contesto di supporto e sostegno alle risorse del bambino con DSA.

Nonostante le difficoltà che sono presenti nei ragazzi con DSA è importante anche valorizzare i loro punti di forza, ossia l'utilizzo di strategie e stili cognitivi diversi che, se potenziati, possono migliorare la loro capacità di studio e apprendimento.

Dott.ssa Francesca Vecchione


Bibliografia: G. Stella, L. Grandi (2011) Come leggere la dislessia e i dsa. Giunti Scuola.